Autunno e inverno si prospettano ricchi di opportunità per i giovani interessati a intraprendere una carriera nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia. Nei prossimi mesi sono attese nuove procedure di reclutamento rivolte a candidati con requisiti e livelli di istruzione differenti: dai Volontari in Ferma Iniziale (VFI) di Esercito, Marina Militare e Aeronautica Militare, fino agli Allievi Finanzieri.
A dicembre, inoltre, l’attenzione dovrebbe concentrarsi sui concorsi per l’accesso alle Accademie, attraverso i quali è possibile intraprendere il percorso per diventare Ufficiale dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica, della Guardia di Finanza o dell’Arma dei Carabinieri.
Si tratta di percorsi che continuano a suscitare un forte interesse tra i giovani, ma che richiedono preparazione, metodo e consapevolezza.
Non basta partecipare: la selezione è articolata
Pensare che la presenza di numerosi posti disponibili renda sufficiente “provare” può essere fuorviante.
I concorsi nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia prevedono, infatti, procedure selettive articolate, nelle quali ogni fase può risultare determinante.
A seconda del concorso, il percorso può comprendere:
- prove scritte e quiz;
- prove di efficienza fisica;
- accertamenti sanitari;
- test psicoattitudinali;
- colloqui;
- eventuali prove orali, tecniche o specialistiche.
Un esempio significativo arriva dal recente concorso per 4.400 Allievi Agenti della Polizia di Stato, che ha registrato oltre 30.000 domande. Alla prima prova si sono presentati circa 20.000 candidati e più di 12.000 non hanno raggiunto la sufficienza, venendo esclusi già nella fase iniziale.
Il dato evidenzia quanto sia importante affrontare un concorso pubblico con una preparazione strutturata, senza concentrare l’attenzione esclusivamente sulla prova scritta.
Requisiti: verificare sempre il bando ufficiale
I requisiti cambiano in funzione del concorso, del ruolo e dell’Amministrazione che lo bandisce.
In linea generale, per i VFI sono previsti requisiti relativi alla cittadinanza italiana, all’età e al titolo di studio; per gli Allievi Finanzieri è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado, mentre per l’accesso alle Accademie è normalmente necessario il diploma di scuola secondaria di secondo grado, anche conseguibile nell’anno previsto dal bando.
Le condizioni di accesso, tuttavia, possono variare.
Per questo motivo, il bando ufficiale rappresenta sempre la fonte di riferimento definitiva. Prima di iniziare la preparazione è fondamentale verificare attentamente requisiti, limiti di età, titoli richiesti, modalità di partecipazione e caratteristiche delle prove.
Le nuove competenze richieste
La trasformazione tecnologica sta modificando anche le esigenze professionali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.
Accanto alle competenze tradizionali, assumono sempre maggiore importanza conoscenze e professionalità legate a:
- cybersecurity;
- informatica;
- telecomunicazioni;
- intelligence;
- gestione dei dati;
- sistemi tecnologici;
- logistica;
- manutenzione;
- sanità;
- amministrazione.
La crescente digitalizzazione rende, quindi, strategico anche il possesso di una preparazione tecnico-scientifica e digitale.
Per un giovane che sta valutando questo percorso, significa guardare al concorso non soltanto come a una prova da superare, ma come all’inizio di un percorso professionale nel quale competenze, formazione e aggiornamento possono avere un ruolo importante.
La preparazione deve essere completa
Uno degli errori più frequenti consiste nel prepararsi esclusivamente alla prova che si considera più impegnativa.
In realtà, un candidato può ottenere un buon risultato nei quiz e superare le prove fisiche, ma essere successivamente escluso durante gli accertamenti sanitari o nelle prove psicoattitudinali.
La preparazione deve quindi considerare l’intero percorso selettivo.
Particolare attenzione merita l’area psicoattitudinale, spesso sottovalutata. Prepararsi significa anche imparare a presentare in modo coerente il proprio percorso, le proprie motivazioni, i punti di forza e le aree di miglioramento, mantenendo autenticità e consapevolezza.
Quando iniziare a prepararsi?
Non esiste un’unica tempistica valida per tutti.
Una preparazione efficace dovrebbe partire dalla valutazione di tre elementi:
- tempo disponibile;
- caratteristiche del concorso;
- livello di partenza.
Per molti candidati può essere utile iniziare almeno sei mesi prima della prova, soprattutto quando è necessario conciliare la preparazione con la scuola, l’università o il lavoro.
Per concorsi particolarmente articolati, come quelli per Ufficiali e Sottufficiali, può essere opportuno iniziare con maggiore anticipo.
Il programma di preparazione dovrebbe integrare:
- studio teorico e approfondimento delle materie;
- esercitazione attraverso quiz e simulazioni;
- allenamento fisico;
- preparazione alle prove psicoattitudinali;
- conoscenza delle diverse fasi della selezione;
- organizzazione del tempo e monitoraggio dei progressi.
Un percorso da affrontare con metodo
Per chi sta valutando una carriera nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia, il primo passo non è, quindi, soltanto individuare il prossimo concorso.
È importante conoscere il percorso, verificare i requisiti, comprendere le prove e costruire per tempo una preparazione adeguata.
Informarsi in anticipo permette di affrontare le opportunità di reclutamento con maggiore consapevolezza e di trasformare l’interesse per una carriera in un progetto professionale concreto.
Job Academy UP accompagna giovani e adulti nei percorsi di orientamento, formazione e sviluppo delle competenze, aiutandoli a individuare gli strumenti più adatti per affrontare con maggiore consapevolezza le proprie scelte professionali.
Conoscere il percorso. Prepararsi. Costruire il proprio futuro professionale.