Il prossimo aggiornamento delle Graduatorie ATA si avvicina.

E per chi è già inserito in graduatoria, ma anche per chi sta pensando di entrare per la prima volta, questo è il momento giusto per iniziare a fare una verifica.

Aspettare l’apertura delle graduatorie per controllare i propri titoli potrebbe significare arrivare tardi.

La cosa importante, però, è una sola: non tutti i corsi e non tutte le qualifiche danno punteggio.

Per questo è fondamentale conoscere bene le tabelle di valutazione e capire quali titoli sono effettivamente riconosciuti per il profilo ATA scelto.

QUALI TITOLI POSSONO DARE PUNTEGGIO?

Le tabelle attualmente in vigore, contenute nel DM 89/2024, prevedono punteggi diversi a seconda del profilo professionale.

ASSISTENTE AMMINISTRATIVO

Tra i titoli culturali attualmente valutabili troviamo:

• Laurea: 2 punti
• Qualifica professionale attinente alla trattazione di testi e/o alla gestione amministrativa mediante strumenti informatici, nei casi previsti dalla tabella: 1,50 punti
• Attestato di addestramento professionale per la dattilografia o per i servizi meccanografici, con i requisiti previsti: 1 punto
• Idoneità in concorso pubblico nelle condizioni previste dalla tabella: 1 punto
• Una certificazione informatica o digitale aggiuntiva, diversa dalla CIAD quando questa è requisito di accesso: 0,25 punti.

ASSISTENTE TECNICO

Per questo profilo sono previsti, tra gli altri, titoli di studio e culturali specifici, tra cui la laurea, valutabile secondo la tabella, e una certificazione informatica/digitale aggiuntiva, nei limiti previsti.

Anche in questo caso è fondamentale verificare prima la corrispondenza tra titolo di studio, area di laboratorio e profilo.

COLLABORATORE SCOLASTICO

Per il Collaboratore Scolastico assumono particolare importanza le qualifiche socio-assistenziali, socio-sanitarie e quelle relative all’assistenza educativa ai disabili, rilasciate secondo i requisiti previsti dalla normativa regionale.

La tabella del DM 89/2024 attribuisce a queste qualifiche 1 punto, secondo le condizioni indicate nella stessa tabella.

È inoltre prevista la valutazione di una certificazione informatica o digitale, per 0,25 punti.

ALTRI PROFILI ATA

Anche per gli altri profili — come Cuoco, Infermiere, Guardarobiere e Operatore dei servizi agrari — esistono specifiche tabelle di valutazione.

Il principio è sempre lo stesso:

un titolo può essere valutato per un profilo e non essere valutato per un altro.

Per questo non è corretto parlare genericamente di “qualifica che dà punti ATA”.

Bisogna sempre chiedersi:

Quale qualifica? Per quale profilo? Con quale riconoscimento? E secondo quale tabella?

E LA CIAD?

Questo è un altro punto da non confondere.

La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) è diventata requisito di accesso per diversi profili ATA, mentre non è richiesta per il Collaboratore Scolastico.

Inoltre, nei profili in cui la CIAD costituisce requisito di accesso, non va confusa con la certificazione informatica aggiuntiva che può attribuire 0,25 punti.

Sono due cose diverse e hanno una funzione diversa.

ATTENZIONE ALLE “QUALIFICHE ATA”

Sul web si trovano moltissime proposte di corsi e qualifiche presentate come utili per aumentare il punteggio.

Ma attenzione.

Non basta che un corso sia riconosciuto o che venga rilasciato da un ente di formazione.

Per essere valutabile in graduatoria, il titolo deve rientrare nella specifica voce prevista dalla tabella ministeriale e rispettare i requisiti richiesti.

Ad esempio, per l’Assistente Amministrativo la tabella parla espressamente di qualifiche professionali relative alla trattazione di testi e/o alla gestione dell’amministrazione mediante strumenti di videoscrittura o informatici e stabilisce precise condizioni per il loro riconoscimento.

Per questo è sempre meglio verificare prima di iscriversi a un corso.

PERCHÉ CONVIENE MUOVERSI ADESSO?

Perché il momento giusto per controllare la propria situazione non è il giorno in cui viene pubblicato il nuovo bando.

È prima.

Chi è già inserito può verificare:

• il punteggio attuale
• i titoli già dichiarati
• i titoli che possono essere integrati
• eventuali nuove qualifiche conseguibili
• le certificazioni digitali possedute
• i requisiti richiesti dal proprio profilo

Chi invece vuole entrare per la prima volta può iniziare a valutare quale profilo ATA sia coerente con il proprio titolo di studio e quali ulteriori titoli possano essere conseguiti.

UN PUNTO PUÒ FARE LA DIFFERENZA

Nelle graduatorie, anche piccoli incrementi di punteggio possono modificare la posizione di un candidato.

Ma proprio per questo bisogna evitare di accumulare titoli “a caso”.

L’obiettivo non dovrebbe essere fare più corsi possibile.

Dovrebbe essere:

conseguire titoli realmente valutabili, coerenti con il profilo scelto e correttamente riconosciuti.

IL CONSIGLIO È SEMPLICE

Non aspettare l’apertura delle graduatorie per iniziare a informarti.

Controlla oggi il tuo profilo, verifica il punteggio che hai già e soprattutto quali titoli puoi eventualmente aggiungere.

Le regole definitive per il prossimo aggiornamento dovranno comunque essere verificate sulla nuova normativa e sulle nuove tabelle ministeriali quando saranno pubblicate.

Nel frattempo, conoscere le regole attualmente in vigore è il modo migliore per arrivare preparati.

Se vuoi sapere quali qualifiche possono essere valutate per il tuo profilo ATA, rivolgiti a un centro di orientamento e verifica la situazione prima di scegliere il percorso da intraprendere.